Gli argomenti ‘popolari’

Sinceramente non credevo di dover trattare due fallacie così ovvie, ma evidentemente serbo ancora troppa fiducia nei confronti dell’umanità.
Infatti, in un blog scientifico che si occupa di Ogm, mi tocca leggere la seguente perla di saggezza:

“Ma siete proprio fissati con ‘ste schifezze. Li hanno vietati governi di destra, di sinistra, ministri verdi, di destra estrema e di sinistra varia ed eventuale, vuol proprio dire che non li vuole proprio nessuno, tranne qualche patetico bambinello piagnucoloso: vojo i gm, li vojo, li vojo. Per farne cosa poi non si sa. Li volete mangiare? compratevi un pò di mangime per galline e avrete tutti gli ogm che volete.”

Al netto della boria insopportabile, piuttosto evidente, il nostro amichetto utilizza argomentazioni che non sfigurerebbero in una scuola elementare (o blog M5s).
Di seguito, la definizione delle due fallacie ascrivibili al commento sopra riportato[1]:

Ad populum

“Consiste nell’accettare o rigettare una tesi perché tale è l’orientamento delle persone della comunità in cui viviamo: modernamente, è il ragionamento per senso comune.”

Ad numerum

“Consiste nell’accettare o rigettare una tesi perché tale è l’orientamento della maggioranza; molto simile alla fallacia ad populum, se ne discosta perché non prende in considerazione le persone a noi vicine, ma anche insiemi molto più estesi (“Dio esiste perché il l’80% degli italiani crede in una qualche forma di energia vitale”) e spesso è corroborato da un numero che statisticamente rafforza la posizione.”

Si tratta chiaramente di deformazioni del ragionamento dovute a certe consolidate abitudini del nostro senso comune, quali ad esempio la forza coercitiva che il gruppo di appartenenza esercita sul singolo.
Qual’è lo schema insito nel comportamento di alcuni volatili che tendono a prendere il volo tutti assieme quando anche solo uno lo fa?
Semplice: in presenza di un pericolo (vero o presunto), meglio condividere il rischio con più individui simili per avere maggiori probabilità di sopravvivenza.
Ovviamente sto semplificando, ma il concetto di base è quello: una certa dose di ‘conformismo’ ha dimostrato di essere un ingrediente fondamentale per la sppravvivenza di una qualsiasi struttura sociale.
Chiaramente questo discorso non può valere quando si trattano argomenti complessi che richiedono competenze specifiche o che entrano in conflitto col senso comune.
Se ne può concludere che, rielaborando le prediche genitoriali di quando eravamo piccoli, la correttezza di una posizione non può necessariamente essere valutata (a) secondo i criteri del senso comune o (b) basandosi sul suo indice di gradimento.

Ripeto: in una conversazione tra adulti, simili ragionamenti non dovrebbero neppure comparire. Purtroppo accade, perciò meglio essere preparati.

[1] http://www.albanesi.it/raziologia/fallacie_pertinenza.htm

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...