Argumentum ad hominem (o su tutti i modi possibili per attaccare qualcuno)

Introduzione

L’argumentum ad hominem (“argomento contro l’uomo”) è una strategia della retorica con la quale ci si allontana dall’argomento della polemica contestando un’affermazione dell’interlocutore. Tale strategia retorica veniva utilizzata frequentemente nella sofistica ed è molto utilizzata anche ai giorni nostri nelle discussioni politiche e nelle polemiche giornalistiche. Le affermazioni ad hominem non appartengono necessariamente al registro degli insulti e costituiscono, in ogni caso, una delle tecniche più utilizzate in retorica.

Le argomentazioni ad hominem fanno parte delle tecniche dilatorie chiamate ignoratio elenchi, di fatto sono manovre diversive (a volte indicate in francese chiffon rouge o in inglese red herring) che distolgono l’attenzione dall’argomentazione centrale per puntarla su temi collaterali o estranei alla discussione per esempio: «Bisognerebbe eliminare quel parco pubblico per risolvere il problema degli alloggi» (Non c’è prova che l’eliminazione del verde sia la soluzione del problema abitativo).

Diverso è l’argumentum ad personam dove, invece di controbattere gli argomenti dell’interlocutore lo si attacca minacciandolo o deridendolo. (“Chi sostiene che la recessione continuerà è un uccello del malagurio”).

La fallacia logica dell’argomentum ad hominem

Un argomento ad hominem si costruisce, prevalentemente, nella seguente maniera]:

•A afferma la proposizione X
•Si attacca A o una circostanza che lega A ed X
•Quindi: la proposizione X è falsa

La fallacia logica degli argomenti ad hominem è evidente (un argomento è vero o falso a prescindere da chi lo sostiene) ma spesso è facile cadere nel tranello di tali argomentazioni, che distolgono l’attenzione dall’argomento X spostandola su A.

Esempio:

•A è vegetariano
•Anche Hitler era vegetariano e quindi A è come Hitler
•Quindi: essere vegetariani è sbagliato

L’esempio sopra riportato è anche una “reductio ad Hitlerum” (espressione ironica coniata negli anni ’50 da Leo Strauss) ovvero una tattica di dialettica politica che mira a squalificare un interlocutore comparandolo ad un personaggio malvagio (idealmente, Adolf Hitler).

Sottotipologie

Ad personam o Ad hominem diretta

L’attacco è rivolto direttamente a qualità della persona che non sono rilevanti alla tesi in oggetto. Dunque vi è uno spostamento di indice referenziale. Nell’argumentum ad personam si comprende l’insulto e l’invettiva.

Esempi:

“Tu sostieni che Dio non esiste, ma tanto non capisci niente!”

“Secondo te Dio esiste? Beh, perché sei ignorante!”

Circostanziale

Invece di criticare l’affermazione si rilevano circostanze della persona rispetto alla tesi esposta.

Esempi:

“La recensione ha dato un voto troppo basso a Y perché chi l’ha redatta è noto per preferire altre tipologie di prodotti.”

“Sostiene che è pericoloso abbronzarsi perché lui ha la pelle molto chiara”

Tu quoque

Il tu quoque (o anche ad hominem tu quoque) sottolinea che la persona non è congruente in quanto non fa quello che dice.

Esempi:

“Tu dici che dovrei smettere di bere, ma sappiamo bene che hai avuto problemi di alcool anche tu!”

“Non sopporto questa città: è orribile.” “Perché non te ne vai?”

Avvelenare il pozzo

La tecnica dell’avvelenamento del pozzo è una forma di argumentum ad hominem preventivo. A differenza delle precedenti tipologie la tesi da contrastare non è ancora stata espressa, ma si crea un pregiudizio verso il proprio avversario.
[…] ciò che sarà sostenuto dall’avversario viene pubblicamente delegittimato in anticipo insinuando un sospetto circa la sua buona fede o sulla sua credibilità. Ogni cosa che dirà l’interlocutore sarà quindi ignorata, considerata irrilevante o del tutto falsa, da parte degli astanti.
L’avvelenamento del pozzo è un caso particolare di argumentum ad hominem. L’origine del termine proviene dalla pratica di gettare una piccola quantità di veleno in un pozzo prima che un esercito nemico invada il territorio, in questo modo tramite una piccola azione si ottengono risultati micidiali.

Esempi:

“L’ergastolo non è una pena valida e solo un mostro può affermare il contrario” (forma diretta)

“Dirai senz’altro che ho torto a dire che è sbagliato mangiare sempre carne, visto che la tua ragazza è vegetariana” (forma circostanziale)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...