L’affermazione del conseguente

Fallacia implicata con la struttura logica del ragionamento, è l’inferenza tipica del complottista. Adesso ne riporto la definizione sintetica, poi seguirà anche qualche esempio pratico.

“A chi non ha davvero nessuna speranza di capire in che ordine vanno il carro e i buoi, le affermazioni del conseguente vengono naturali. Si tratta di un rischio del mestiere per coloro che si cimentano in argomenti fatti di condizionali. Questa particolare fallacia non riesce a riconoscere che c’è più di un modo di uccidere un gatto:

Quando i gatti sono punti da un riccio idrofobo, muoiono. Ecco qua un gatto morto: evidentemente qui attorno deve aggirarsi qualche riccio idrofobo.

(Prima di segregare in un luogo riparato i vostri gatti, riflettete sul fatto che il felino deceduto potrebbe essere morto fulminato, strangolato, investito ecc. Certo, è possibile che un riccio idrofobo lo abbia salito, ma non c’è modo di dedurlo, come fatto acclarato, da quanto vediamo)

Il fine deduttore ha mescolato l’antecedente col conseguente. In una costruzione del tipo se…allora, Il se è l’antecedente, e l’allora è il conseguente. Va bene affermare l’antecedente per provare quel che ne consegue, ma non viceversa.

Se lascio cadere un uovo, si rompe. Qui c’è un uovo rotto, dunque devo aver lasciato cadere.

(Possono ben esserci parecchi altri incidenti che portano a un uovo rotto, per esempio può essere successo che qualcosa è caduto sull’uovo, o che qualcun altro, non io, lo ha fatto cadere, oppure un pulcino ne è sbucato fuori)

In una logica valida, dobbiamo affermare la prima parte e dedurne la seconda. Siamo invece in errore se affermiamo la seconda parte nel tentativo di dedurre la prima. Affermare il conseguente è una fallacia in quanto un evento può essere prodotto da cause diverse. Vedendo accadere un evento, non possiamo essere certi che una sola causa specifica vi sia implicata.

Se i cinesi vogliono la pace, devono favorire gli scambi culturali e lo sport. Per il fatto che favoriscono questi scambi noi riconosciamo che vogliono la pace.

(Forse. La conclusione potrebbe essere la più plausibile, ma ci potrebbero essere altre, meno tranquillizzanti ragioni per il loro supporto agli scambi internazionali. Il gatto può essere ucciso in più di una maniera)

Questo tipo di errore riceve a volte piena accoglienza nelle aule di tribunale, funzionando da base per la presentazione di prove indiziarie. Quando non ci sono testimonianze oculari, logicamente si lavora a ritroso: partendo da quel che si sa delle azioni commesse, per risalire a ciò che può averle causate.

Questa è comunque un’ottima fallacia cui fare corso quando si vuole imputare a qualcuno un movente, un intenzione di fondo per le sue azioni. Le intenzioni non appaiono all’esterno, ma i gesti causati da quelle sì. Potresti sempre conquistare l’assenso dell’uditorio suggerendo l’esistenza di poco onorevoli intenzioni nel vostro avversario, sfruttando abilmente qualche falsa deduzione.”

Tratto da : ‘ Come avere sempre ragione’ di Madsen Pirie, TEA editore, marzo 2013, pp. 21-23.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...